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Cinema
Festival di Locarno, a Pietro Scalia il Vision Award Ticinomoda
Keystone-ats
3 anni fa
La cerimonia sarà seguita da una conversazione con il pubblico, venerdì 4 agosto al Forum @Spazio Cinema, e dalla proiezione di due titoli che ne hanno segnato la carriera: Good Will Hunting (1997) e Black Hawk Down (2001).

La 76esima edizione del Locarno Film Festival renderà omaggio al celebre montatore italiano Pietro Scalia, che sarà insignito del Ticinomoda Vision Award. "Il montaggio è il battito cardiaco di un film", hanno voluto annunciare così gli organizzatori del Festival, nel loro comunicato stampa, l'illustre artista che giovedì 3 agosto ritirerà il premio in Piazza Grande. Il montatore italiano vanta infatti già due prestigiosissimi premi Oscar. Considerato "uno dei massimi rappresentanti di questa forma d'arte così vitale per il cinema", il Festival intende conferire così a Scala un ulteriore premio dedicato a coloro che hanno "ampliato gli orizzonti dell'immaginario cinematografico".

Formazione ed esperienza

La cerimonia sarà seguita da una conversazione con il pubblico, venerdì 4 agosto al Forum @Spazio Cinema, e dalla proiezione di due titoli che ne hanno segnato la carriera: Good Will Hunting (1997) e Black Hawk Down (2001). Di origini siciliane, Pietro Scalia è emigrato in giovane età con la famiglia dall'Italia alla Svizzera, dove è cresciuto e si è formato, prima di trasferirsi negli Stati Uniti per dedicarsi al cinema. Nel 1985 ha conseguito il master in Film and Theatre Arts presso l'UCLA. Durante la sua carriera ha lavorato a fianco di alcuni dei registi più emblematici del cinema contemporaneo, tra cui Oliver Stone, Ridley Scott e Bernardo Bertolucci.

"Uno sperimentatore e un genio"

Scalia è un "montatore che ha influenzato intere generazioni di giovani, introducendo uno sguardo nuovo nel determinare gli intervalli ritmici e di tempo necessari attraverso i quali legare le immagini fra loro", ha sottolineato il direttore artistico del festival, Giona A. Nazzaro, che lo ha definito "uno sperimentatore e un genio dello sguardo e della musicalità del montaggio". Recentemente ha curato il montaggio di Ferrari (2023), l'attesissimo film di Michael Mann, che uscirà nel corso dell'anno.

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