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Festa in Svizzera, code per il casellario in Italia
Festa in Svizzera, code per il casellario in Italia
Festa in Svizzera, code per il casellario in Italia
Redazione
8 anni fa
Sono state quasi 200 le pratiche evase oggi dagli uffici del Tribunale di Varese

Succede sempre così: ad ogni festività svizzera i lavoratori frontalieri approfittano del giorno libero per recarsi ai Tribunali oltreconfine e richiedere il casellario giudiziale, necessario per chi deve rinnovare o chiedere il rilascio di un permesso di lavoro.

La stessa cosa è successa oggi, in occasione del Natale della Patria, quando sono state quasi 200 le pratiche evase dagli uffici del Tribunale di Varese. Di queste, come riporta VareseNews, 120 per “urgenza” e altre anche in versione telematica: un espediente che consente di abbreviare i temi di rilascio. Mentre per la pratica ordinaria infatti è necessario recarsi fisicamente per tre volte agli sportelli (una per la presentazione della domanda, l’altra per apporre la marca da bollo da 23,68 euro, e la terza per il ritiro), con le pratiche telematiche i tempi si accorciano di molto. Oltre alle 120 pratiche “urgenti” di oggi ce ne sono state 25 per carichi pendenti, 25 online e altre 15.

Ma c’è di più perché VareseNews, parlando con alcuni frontalieri riporta anche quelle che definisce "anomalie del sistema svizzero": "pare che in alcuni casi a frontalieri originari dalla Sicilia ma residenti da tempo nei dintorni della Città Giardino venga chiesta una doppia certificazione, rilasciata sia dal casellario giudiziale di Varese sia da quello del capoluogo sotto la cui competenza rientra il paese d’origine”. “Un certificato fotocopia, insomma – essendo riferito al sistema giurisdizionale di un unico Paese, l’Italia – che sembra sia stato richiesto da alcune agenzie di lavoro ticinesi”.

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