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Ticino
Festa della sinistra sul Ceneri
Redazione
13 anni fa
Presenti anche il presidente grigionese, Jon Pult, e la consigliera nazionale del Canton Vaud, Ada Marra

L'appuntamento di fine giugno al Grotto del Ceneri, centro culturale Guglielmo Canevascini, è ormai fisso nella tradizione della sinistra. Un momento di festa organizzato dall'associazione degli Amici del Monte Ceneri a cui oggi hanno preso parte anche ospiti illustri, il presidente del PS dei Grigioni Jon Pult e la consigliera nazionale del Canton Vaud Ada Marra.Il consigliere di Stato Manuele Bertoli si è soffermato sui lati oscuri del mercato del lavoro rilanciando nel suo discorso i bilaterali. In estrema sintesi Bertoli, snocciolando dati precisi, ha detto che negli ultimi dieci anni in Ticino sono stati creati 30mila nuovi posti di lavoro. Posti in gran parte neutralizzati dai frontalieri il cui numero è quasi raddoppiato. Il vero problema, per Bertoli, risiede da parte padronale, le aziende assumono lavoratori che giungono da oltre Confine creando pressione sui salari.Da parte sua il presidente grigionese Jon Pult ha invece affrontato tre temi. Ha espresso la sua contrarietà sul raddoppio del Gottardo, insistendo sulla necessità di trasferire il traffico pesante su rotaia. Ha poi riscosso applausi parlando di naturalizzazioni. Chi nasce e cresce in Svizzera, per il presidente grigionese, deve essere svizzero a tutti gli effetti. Infine si è espresso a favore dell'italianità in Svizzera e per il riconoscimento della minoranza italofona nei Grigioni. Il trilinguismo, ha sottolineato, è la peculiarità del nostro paese, motivo per cui, ha detto Pult, la seconda lingua insegnata nei Grigioni deve essere l'italiano, non l'inglese. All'incontro, per la prima volta, ha parlato anche un comunista, Edoardo Cappelletti, che ha sottolineato i benefici delle alleanze nella sinistra.

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