
La nomina di Thomas Ferrari, assunto come capo della Sezione della popolazione lo scorso 12 aprile 2016, è al centro dell'interrogazione inoltrata quest'oggi da Matteo Pronzini, il quale chiede al Consiglio di Stato le ragioni "eccezionali" che hanno spinto a procedere tramite assunzione diretta.
"A mente del CdS il nuovo responsabile avrebbe dovuto continuare gli importanti sforzi intrapresi negli scorsi anni per rivedere l’organizzazione del settore offrendo prestazioni sempre più qualitative ed efficienti, soprattutto nell’ottica di contrastare gli abusi nel rilascio di permessi a cittadini stranieri", precisa Pronzini, che chiede, alla luce del recente scandalo, se il Governo ritiene che la missione affidata a Ferrari sia stata da lui compiuta.
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