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Traffico
Ferragosto fa rima con strade da bollino rosso, Gonnella: "Meglio partire la mattina presto"
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
Il ponte del 15 agosto si preannuncia rovente per i viaggiatori. Domani e venerdì le ore più complicate per chi parte, domenica il controesodo. “Il consiglio è di partire già oggi o spostare la partenza’’, ci spiega il portavoce del TCS Massimo Gonella.

Estate fa spesso rima con traffico, specialmente durante i periodi festivi. È il caso del ponte di Ferragosto, che prende il via domani. I prossimi quattro giorni, sul fronte della viabilità, saranno infatti da bollino rosso. Il consiglio – oltre che una buona dose di pazienza - è di pianificare le partenze in modo da evitare le ore di picco. A Ticinonews abbiamo fatto il punto con il portavoce del TCS Massimo Gonnella. “Armarsi di pazienza è sicuramente da mettere in conto, ma sarebbe anche opportuno - nel limite del possibile - pianificare i viaggi. In questo modo si possono evitare i picchi di intasamento. Il nostro consiglio è quindi di partire presto la mattina o tardi la sera, così come nei giorni in cui le previsioni del traffico sono meno allarmanti”.

Vacanze non ancora finite in alcuni Cantoni e in Italia

Gonnella ci ha poi ricordato che in alcuni Cantoni della Svizzera Interna sono ancora in corso le vacanze scolastiche, “che terminano proprio questo fine settimana. Fra questi c’è Zurigo, quindi ci sarà ancora del traffico di rientro ancora nel weekend. A questi due giorni si aggiunge però il ponte del 15 agosto, dove il volume del traffico proveniente da Sud vedrà anche molti italiani diretti al nord per fare vacanza”.

Una panoramica di questa estate

Ma qual è l’analisi di questa estate sul fronte viabilità? Anche tenendo conto della parziale chiusura dell’A13, che ha spinto i vacanzieri a viaggiare attraverso il San Gottardo. “Noi abbiamo notato che in quei 15 giorni di chiusura della A13 c’è effettivamente stato un incremento del traffico nel Gottardo. Tuttavia, non sappiamo se questo aumento è da ricondurre unicamente al quello o se ci sono stati altri fattori. In passato le colonne si concentravano perlopiù nei weekend”. Quindi il venerdì sera e il sabato per i viaggi verso sud e la domenica per i rientri verso nord. “Quest’anno, però, le colonne sono presenti anche nei giorni feriali, con i picchi però sempre nei fine settimana. Spesso queste sono dovute a incidenti, che si verificano maggiormente proprio quando c’è traffico intenso sulle strade”, ha concluso Gonnella.