
La sua ossessione erano le mamme con il SUV, il fuoristrada. La sua arma il telefono. Un caso di stalking emerso grazie alle denunce di numerose vittime e finito nelle mani della Sezione reati contro l’integrità delle persone che ha condotto l’inchiesta.
Quella che poteva sembrare una semplice marachella, che forse fa scappare un sorriso a chi ha i classici pregiudizi sulle mamme con il SUV, stava togliendo il sonno a molte famiglie. Perché l’uomo telefonava insistentemente sia di giorno sia nel cuore della notte sul fisso ma anche sul cellulare.
La rabbia è esplosa sui social network e con questa anche la solidarietà tra chi ha deciso di sporgere denuncia. L’uomo che è stato identificato e fermato ieri, ha ammesso il fatti.
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino.
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