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Ticino
Fermati quattro frontalieri invalidi in Italia
Redazione
13 anni fa
Sarebbero almeno 20 le persone che percepivano l'invalidità in Italia pur lavorando regolarmente in Ticino

Invalidi in Italia, ma impiegati modello in Svizzera. Quattro frontalieri sono indagati dalla Procura di Varese con l'accusa di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, falso in atto pubblico e truffa.

Lo riferisce i quotidiani varesini, spiegando come i quattro frontalieri sfruttassero la residenza a ridosso del confine svizzero per truffare la previdenza italiana. Infatti i quattro, due uomini e due donne, lavoravano regolarmente da anni in Ticino, sommando il loro stipendio all'assegno mensile di invalidità.

La truffa è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Luino. Una 28enne, che percepisce l'invalidità dal 2006, è stata sorpresa mentre tornava in auto dal lavoro, indossando ancora la tuta con il marchio della stazione di servizio ticinese dov'è impiegata. Un'altra donna, di 44 anni, risulta dipendente di un albergo in Svizzera, mentre i due uomini lavorano nel nostro Cantone rispettivamente come idraulico, a Camorino, e come operaio edile.

Le persone indagate per ora sono quattro, ma gli inquirenti non escludono che i falsi invalidi siano molti di più. Altre 20 persone sarebbero già state inserite dalla Guardia di finanza di Luino in una "black list" allestita sulla base dei dati forniti dall'Inps e dei successivi accertamenti, effettuati in collaborazione con le autorità elvetiche.

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