
Due cittadini italiani sono stati fermati a Chiasso nel pomeriggio di venerdì 20 maggio dai militari del gruppo della Guarida di Finanza, in collaborazione con i funzionari doganali, mentre tentavano di lasciare il territorio elvetico.
Il primo uomo, residente in Australia, si trovava a bordo di un treno proveniente da Zurigo e diretto a Milano. Durante un normale controllo, l'uomo ha risposto di non trasportare denaro. Non convinti dall'atteggiamento del passeggero, i doganieri hanno approfondito il controllo e hanno rinvenuto, in un marsupio, due involucri di carta e nastro adesivo al cui interno si trovavano stipate diverse centinaia di banconote del taglio da 100 di dollari australiani. A seguito di tale ritrovamento i militari hanno accompagnato l'uomo negli uffici della dogana di Chiasso, dove hanno accertato che il viaggiatore trasportava in totale 120mila dollari australiani, per un controvalore di 77.419,35 euro.
Il secondo controllo è invece avvenuto al valico stradale di Ponte Chiasso, dove un cittadino italiano residente a Panama faceva rientro in Italia dalla Svizezra a bordo di una Porsce Cayenne. Nella giacca del proprietario i militari hanno rinvenuto 35'220 euro, che egli stesso aveva omesso di dichiarare.
Del denaro trasportato illecitamente rinvenuti sui due passeggeri eccedente i 9.999 euro, sono stati sequestrati il 50%, pari a rispettivamente 52.250 AUD (33.709,68 euro) e 3.783,00 euro, in attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano definisca la sanzione da applicare ai trasgressori.
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