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Ticino
Fermati 16 iracheni stipati in un furgone
Redazione
17 anni fa
Stati bloccati a Ponte Chiasso. Arrestato il "passatore". Piergiorgio Fornera: "Iracheni, afgani ed eritrei tentano la via del Nord" (AUDIO)

Diciassette clandestini iracheni - un conducente e sedici passeggeri - sono stati fermati nel fine settimana dalla Guardia di finanza di Ponte Chiasso durante i consueti controlli doganali. A destare sospetto, un furgone con le insegne di una società di autonoleggio straniera che, imboccando l’autostrada in direzione della Svizzera, stava per oltrepassare la frontiera. Dopo un breve pedinamento a distanza e “insospettiti dai segni evidenti di un eccessivo carico e dall’orario inconsueto del trasporto” - si legge in una nota stampa inviata ai media -, i finanzieri hanno allarmato i colleghi del valico di Brogeda che hanno fermato il furgoncino. Poi, la sorpresa. Al suo interno, “ammassati al buio e in pochissimo spazio”, erano nascosti sedici uomini di origine irachena, visibilmente provati dalle condizioni di viaggio. L’autista, un ventisettenne iracheno con passaporto svedese, è stato immediatamente arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il furgone è stato sottoposto a sequestro. I sedici iracheni sono stati denunciati a piede libero per non aver esibito senza giustificato motivo i documenti di identificazione, ovvero di soggiorno; inoltre sono state avviate le procedure per la loro espulsione. Per quattro di loro, già in passato fermati dalle forze dell’ordine, è scattata anche la denuncia per aver fornito all’atto del controllo false generalità. Tra i fermati, tutti di età compresa tra i 20 e i 30 anni, anche un clandestino già colpito da due decreti di espulsione e già una volta arrestato per non avervi ottemperato. Salgono quindi a trenta, nelle ultime due settimane, i clandestini scoperti dalle fiamme gialle comasche nei pressi dei valichi di confine del capoluogo lariano, con il conseguente arresto di 4 persone, tra autisti che li trasportavano ed immigrati già colpiti da provvedimento di espulsione, ed il sequestro di due furgoni commerciali. "Iracheni, afgani ed eritrei tentano la via del Nord", ci spiega il vicecomandante delle Guardie di confine Piergiorgio Fornera. "In questi ultimi casi - aggiunge Fornera - probabilmente i cittadini irancheni volevano recarsi in Svezia".

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