
Due automobilisti sono stati denunciati per infrazione alle norme della circolazione e stato difettoso dei veicoli nell’ambito dei controlli della circolazione effettuati negli scorsi giorni nel Luganese e mirati alla repressione dei rumori molesti. A entrambi i veicoli sono state ritirate le targhe.
Secondo quanto comunicano la Polizia cantonale e la Polizia della città di Lugano in una nota, la prima auto, guidata da un 25enne svizzero domiciliato nel Luganese, è stata bloccata da agenti della Polizia cantonale lo scorso 22 agosto verso le 18.30, mentre circolava in via Zurigo a Lugano. Il 25enne era già stato segnalato da alcuni cittadini per aver circolato, provocando volontariamente rumore, per le vie di Paradiso. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di constatare una serie di modifiche illegali: eliminazione dei due catalizzatori primari, silenziatore posteriore difettoso, montaggio di un dispositivo elettronico per aprire le valvole dello scarico e per eliminare i catalizzatori del veicolo, evitando in questo modo l’accensione della spia “avaria motore”. Il controllo delle emissioni sonore ha permesso di stabilire che il rumore generato dall’auto era ben oltre i limiti concessi.
La seconda auto, di proprietà di una 21enne cittadina macedone domiciliata nel Locarnese, è stata fermata lo scorso 3 settembre verso le 15.30 in via Castellanza a Cadro da agenti della Polizia della città di Lugano. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di constatare la manomissione del catalizzatore originale, silenziatori posteriori non conformi, alettone posteriore in carbonio non omologato per uso stradale e fissato in maniera non conforme alle prescrizioni, baule posteriore in materiale composito non omologato per uso stradale, intercooler e relativi tubi di raccordo non omologati per uso stradale, aumento della potenza del motore con modifiche meccaniche non omologate nonché luci posteriori oscurate.
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