
Ha soltanto tredici anni ed era al volante di un’auto con targhe italiane. Altre due minorenni nomadi sono finite nella rete delle Guardie di confine, che le hanno fermate questa mattina a Chiasso, in zona al Sasso. La tredicenne e una sua compagna, di diciassette anni, erano appena entrate in territorio svizzero passando dalla rete che in quella zona segna il confine. Ad attenderle, una vettura, nella quale gli agenti hanno trovato due grossi cacciaviti, altri arnesi da scasso e un telefono cellulare. Tutto l’occorrente per compiere furti.Le due adolescenti, che risiedono in un campo nomadi dell’hinterland milanese, sono state fermate mentre si dirigevano in auto in città. A bordo non c’era ancora refurtiva, se si eccettuano alcuni monili. Le giovani di etnia Rom sono state consegnate alla polizia cantonale e deferite alla Magistratura dei minorenni. Si conferma dunque il fenomeno delle ragazzine nomadi mandate in Ticino a commettere furti.[email protected]
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