
Questa mattina si è verificato un grosso dispiegamento di polizia e agenti dell'UDSC in territorio di Genestrerio, lungo il Laveggio. Stando a quanto confermatoci dal Dipartimento federale delle finanze (DFF), gli agenti hanno fermato un veicolo per un controllo legato al fenomeno della migrazione, atto a verificare la posizione di alcune persone. Al momento del fermo, il veicolo si è però dato alla fuga. Gli agenti UDSC hanno poi ritrovato l’auto che era stata abbandonata e, coadiuvati dagli agenti della polizia comunale di Mendrisio, mediante l’ausilio di due cani UDSC e, in un secondo momento del supporto di un elicottero, hanno intrapreso le ricerche degli occupanti, nove in totale. Tutte le persone sono state intercettate salvo il conducente che è tuttora oggetto di ricerca. Il veicolo è stato consegnato e recuperato dalla Polizia cantonale che provvederà a svolgere gli accertamenti che il caso impone.
Notevole dispiegamento di mezzi e agenti
Stando a quanto già anticipato questa mattina dal Corriere del Ticino, in tarda mattinata all'opera c'erano polizia e Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini tra Mendrisio e Genestrerio. In supporto era presente anche un elicottero. Sempre stando alle informazioni raccolte direttamente sul posto dal CdT, il fermo è avvenuto lungo il sentiero che collega Rancate a Genestrerio e uno dei ragazzi fermati era ammanettato, accovacciato a terra e sotto lo sguardo presente di un cane degli agenti UDSC. Nel frattempo le operazioni di ricerca continuano, le autorità stanno molto probabilmente cercando il conducente tuttora in fuga.

