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Ticino
Femminicidi, il collettivo: “Siamo stufe, basta”
Immagine Collettivo “Io l’8 ogni giorno”
Immagine Collettivo “Io l’8 ogni giorno”
Redazione
5 anni fa
A una settimana dai tragici fatti di Solduno le femministe si sono radunate a Locarno. Altre azioni saranno organizzate in vista del 25 novembre

Il collettivo “Io l’8 ogni giorno” ieri ha organizzato un’azione di protesta a Locarno davanti alla pretura contro i femminicidi in Ticino e in Svizzera. In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre il collettivo ha deciso di organizzare una serie di eventi per ribadire le richieste concrete alle istituzioni.

La manifestazione si è tenuta a una settimana esatta dai fatti tragici di Solduno. “Siamo qui non solo per ricordare queste donne e per dimostrare la nostra sorellanza a tutte quelle che hanno lottato e che lottano contro la violenza maschile ma anche per dire basta”, spiegano. “Siamo stufe di sentirci dire, come è ancora successo in questi giorni, che tutto va bene, che esistono già dei servizi e degli strumenti per contrastare la violenza sulle donne e che non si può fare molto di più”.

Per il collettivo non si può più parlare di “casi isolati” o di “uomini malati” e il problema non può essere limitato alla sensibilizzazione o alla prevenzione. “Siamo anche stufe dei discorsi che fanno ricadere tutta la responsabilità sulle donne”, sottolineano. Le richieste delle femministe sono chiare ed esplicite: la giustizia deve adottare provvedimenti legislativi che permettano di facilitare la possibilità di denunciare e ottenere protezione. Il collettivo, lo ricordiamo, ha già elaborato lo scorso anno un piano d’azione femminista per l’eliminazione della violenza sulle donne con richieste specifiche alle autorità.

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