
I gilet verdi sono tornati con le medesime proposte presentate la scorsa primavera. Le iniziative lanciate per le cantonali non hanno raggiunto le firme necessarie e sono state convertite in petizioni. Due nello specifico: una sull’aeroporto di Lugano, l’altra sulla nomina dei magistrati. La corsa alle federali di ottobre servirà a dare visibilità ai due testi.
"Queste due petizioni servono a fare qualcosa per l'ambiente, non solo parlare - spiega il candidato agli Stati per la Lega Verde Werner Nussbaumer - il momento di trasformare l'aeroporto di Agno in una zona verde è favorevole, in quanto la situazione è gravissima e non possiamo mantenere persone e inquinare con i soldi della comunità. E poi anche la petizione sulla giustizia è molto importante, è un cambiamento politico"
Per il movimento, l’aeroporto di Lugano va convertito in un parco pubblico, le strutture esistenti in un centro di ricerca sulle erbe officinali, la canapa terapeutica e industriale. Sul fronte giustizia, invece, la petizione chiede che la nomina dei magistrati avvenga tramite sorteggio. Negli scorsi giorni un’iniziativa popolare simile, sottoscritta da 128 mila persone, è stata consegnata a Berna.
Secondo Xenia Peran, candidata agli Stati per Lege Verde, tutti hanno le stesse probabilità di occupare una carica di magistrato: "È la pari opportunità, pari partenza, uguaglianza di probabilità".
Iniziativa e petizione vogliono superare l’attuale sistema dei magistrati eletti in quote partitiche.
Maggiori dettagli nell'edizione del TG di TeleTicino delle 18:45
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

