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Ticino
Federali: fuori Raoul Ghisletta!
Redazione
15 anni fa
Il Comitato cantonale del PS boccia la candidatura dell'ex capogruppo proposto dalla Commissione Cerca

Il comitato cantonale del Partito socialista, riunito alla Casa del popolo di Bellinzona, ha discusso principalmente delle prossime elezioni federali. Marina Carobbio, Filippo Contarini, Francoise Ghering, Marco Jermini, Gina La Mantia, Carlo Lepori, Nenad Stojanovic, Christina Zanini Barzaghi e Raoul Ghisletta. Ed è attorno al nome del sindacalista ed ex capogruppo Ps in Gran Consiglio che il comitato ha molto discusso. La commissione cerca, alla luce delle posizioni e le modalità che hanno portato Ghisletta a schierarsi a favore dell'investimento di AET nel carbone di Lünen, ha definito la candidatura problematica. Una presenza in lista di Ghisletta si presterebbe a facili attacchi, le conseguenze sarebbero difficilmente quantificabili e metterebbe a rischio il secondo seggio al nazionale, ha scritto nel suo rapporto la commissione cerca. Commissione che tuttavia ha votato a maggioranza per la presenza di Ghisletta in lista. Anche la direzione ha definito problematica la candidatura del segretario del Vpod. Tuttavia la lista e i nomi saranno definitivi in occasione del congresso di giugno, quindi c'è ancora spazio per la riflessione. Fatto sta che la posizione di Ghisletta a favore del controprogetto a favore di Lünen ha fatto storcere il naso a molti dei presenti. Il diretto interessato dal canto suo ha ribadito "la mia è una battaglia per il Ticino contro il pasticcio di Lünen e la folle iniziativa di Savoia e soci. Questa è la mia priorità. La candidatura viene al secondo posto. Se non mi mettete in lista non mi offendo: non sono indispensabile" ha detto Ghisletta. Alla fine il Comitato cantonale con 21 voti contro, 14 favorevoli e 8 astenuti ha bocciato la candidatura al nazionale di Ghisletta. Sarà ora il Congresso a decidere. "Devo pensare se mantenere la candidatura", ha commentato dal canto suo l'ex capogruppo al termine del Comitato.Sempre in vista delle elezioni nazionali i socialisti ticinesi intendono dare più spazio ai giovani. In questo senso si potrebbe prospettare una congiunzione con Gioventù socialista, la quale sta valutando a sua volta congiunzioni con i comunisti e MPS. In  tema di lista, l'ex consigliera di stato Patrizia Pesenti scioglierà le sue riserve a fine mese. Obbiettivo del Ps, hanno detto i membri della direzione, la conferma del secondo seggio al Nazionale minacciato da Lega UDC e Verdi. Bertoli: "Io a favore dell'iniziativa"Al termine del comitato cantonale il Consigliere di Stato Manuele Bertoli è tornato a ribadire la sua posizione sulla votazione sulla centrale a carbone di Lünen. Bertoli si è espresso a favore dell'iniziativa dei Verdi, sostenuta da PS e Lega, e contro il controprogetto, rimarcando tuttavia che la maggioranza del Governo appoggia invece la soluzione transitoria promossa da PPD, PLR e UDC. In sostanze, l'elezione in Governo, non ha fatto cambiare idea al ministro che, fino agli ultimi giorni  della campagna elettorale, si era schierato, a favore dell'iniziativa "Per un AET senza carbone". 

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