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Ticino
Fede: "Vi svelo i retroscena di Lele Mora"
Redazione
13 anni fa
Torna alla ribalta la storia della valigetta con 2,5 milioni di euro in una banca di Lugano. "Ho un dossier esplosivo" afferma Fede

Vi ricordate la storia di Emilio Fede che viene a Lugano con una valigetta contenente 2,5 milioni di euro ma, al momento di consegnare i soldi in banca, questi vengono rifiutati da un solerte impiegato elvetico? Era il marzo dell'anno scorso e da allora, malgrado le più disparate speculazioni, non si è mai riusciti a capire la veridicità della notizia. Fede ha continuato a negare, ma la procura di Roma ha comunque aperto un'inchiesta per riciclaggio. Ma ora l'ex direttore del TG4 sostiene che, dopo averci lavorato sopra per oltre sei mesi, è in grado di fornire una notizia "bomba". Lo riferisce in un articolo pubblicato oggi "La Voce d'Italia", secondo cui Fede, ora che non è più impegnato con Mediaset, ha trovato il tempo di svolgere le sue indagini. Che gli hanno consentito di identificare il delatore: Lele Mora. Con Lele Mora, Fede è legato nel procedimento penale che lo vede imputato a Milano per concorso in bancarotta fraudolenta nel fallimento della LM Management. Fede e Mora condividono pure le accuse di induzione e favoreggiamento della prostituzione nell'ambito del processo Ruby. E tra i due sembra esserci molta ruggine. "Ma vi sembra che io mi metta a passare la dogana di Chiasso, dove tutti mi riconoscono?" esordisce Fede nel tentativo di scagionarsi dalle accuse. "Io due milioni e mezzo non li ho mai avuti, e anche se li avessi avuti, avete mai visto una banca svizzera che rifiuta dei soldi? Quelli si prendono tutto, anche i soldi dei peggiori contrabbandieri!" Ora Emilio Fede si dice pronto a rivelare "i retroscena del complotto", che a suo dire sarebbe stato ordito da Lele Mora. "Un dossier esplosivo, una notizia da prima pagina" afferma. Quando e come svelerà questi retroscena, ora che non ha più il palcoscenico privilegiato del TG4, non è dato sapere. Restiamo in attesa.

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