
"Il peggio, a livello emotivo, è stato quando mi hanno riscontrato un valore delle piastrine basso. Ora sono senza energie, ma il peggio è passato". È il racconto, fatto al Corriere del Ticino, dell'uomo di Rancate risultato positivo alla febbre dengue, come diagnosticato dai medici della Clinica Moncucco. "Sono state in vacanze alle Maldive con la mia famiglia" - continua a spiegare - "e al rientro ho iniziato ad avere la febbre alta, non accennava ad abbassarsi. Poi ho notato alcune macchie cutanee, avevo il mal di pancia e dolori alla gambe". Per questo l'uomo si è autoisolato all'interno della sua abitazione nel Mendrisiotto, per poi andare dai medici.
La reazione delle autorità
Questa sera, nella zona in cui vive l'uomo, verrà effettuato, in un raggio di 200 metri dall'abitazione, un trattamento straordinario di lotta alla zanzare tigre. Lo hanno comunicato ai cittadini interessati la Città di Mendrisio e le autorità cantonali, precisando che si tratta "di un trattamento preventivo e volontario che ha lo scopo di diminuire il più possibile la popolazione di zanzare al fine di ridurre il rischio di trasmissione di malattie".

