
La risposta alla fine é arrivata. E sicuramente non é quella che si sperava in casa bianconera, versante dirigenza. Il Tribunale d'appello ha comunicato ieri sera alle parti - FC Lugano e l'avvocato Carlo Borradori rappresentante dell'Associazione Svizzera di Calcio - la decisione: istanza rigettata. La conferma ci é giunta questa mattina direttamente dal patron Giambattista Pastorello.Alle 19.30 di questa sera quindi tutti in campo regolarmente per il derby di Challenge League tra Lugano e Chiasso. Ma la dirigenza luganese ha sperato fino all'ultimo di vedere accolte le sue richieste: sospensione cautelativa delle partite del Tuhn e del Lugano, sanzione alla società bernese e quindi promozione d'ufficio del Lugano in Super League. Ora si gioca a calcio.L 'undici di Schällibaum il massimo campionato se lo dovrà sudare sul campo."Bisognava avere coraggio ma rispettiamo le decisioni del giudice. Siamo in attesa di conoscere le motivazioni" dice Pastorello raggiunto al telefono da Radio 3iii che aggiunge "Si sta creando un precedente pericoloso per il calcio svizzero. Aspettiamo ancora le decisioni della giustizia sportiva. Stando così le cose é un po'come legalizzare l'illecito sportivo". Red
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