
Un uomo è finito in manette nell'ambito dell'inchiesta sul cadavere ritrovato questa mattina in un appartamento di via Pestalozzi, a Chiasso. Lo comunicano il Ministero pubblico e la polizia cantonale, spiegando che anche a seguito di una segnalazione è stato fermato e arrestato un 27enne cittadino somalo domiciliato nel Mendrisiotto. L'ipotesi di reato a suo carico è di assassinio, subordinatamente omicidio intenzionale.
Le cause del decesso
Intanto iniziano ad emergere nuovi dettagli sulla morte del 50enne. Stando a una prima ricostruzione e per cause che spetterà all'inchiesta stabilire, il 50enne è deceduto per delle ferite provocate da un'arma da taglio. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas. Gli approfondimenti sulla dinamica dei fatti proseguono attraverso i rilievi tecnico-scientifici, la ricerca di tracce forensi e la raccolta di testimonianze.
La vittima era conosciuta nella zona
Stando a una testimonianza raccolta sul posto da Ticinonews, la vittima, abitava da sempre a Chiasso ed era abbastanza conosciuta nella zona di Boffalora e attivo anche presso un'associazione locale. Abbiamo avuto modo di contattare alcuni suoi vicini di casa e, stando a quanto riferiscono, non sarebbero stati uditi rumori in mattinata. Infatti, alle 6 era ancora tutto tranquillo. Secondo alcune persone vicine alla vittima, la dinamica dei fatti potrebbe essere legata a una questione di droga.

