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Ticino
“Fatti raccapriccianti, ora basta”
La Lega e il Movimento Giovani Leghisti all’indomani dai fatti alla stazione di Lugano chiedono al Municipio di dire basta “a episodi che mettono in pericolo la sicurezza delle persone”. “Ridiamo gli spazi alla cittadinanza”

I fatti avvenuti ieri sera a Lugano presso la stazione ferroviaria di Lugano per mano degli autogestiti di Lugano “sono semplicemente raccapriccianti”. Così il Movimento Giovani Leghisti all’indomani della manifestazione non autorizzata e degli scontri tra i presenti e gli agenti. Anche la Lega di Lugano dice basta e chiede al Municipio di ridare gli spazi dell’ex Macello alla cittadinanza.

Giovani Leghisti “La cosa ancora più raccapricciante è leggere che una parte politica, che dovrebbe per dovere istituzionale difendere le leggi e le sue applicazioni, prende posizione contro la Città di Lugano e gli agenti impiegati, a favore di persone che senza scrupoli ingaggiano manifestazioni violente e non autorizzate ed inoltre da decenni vivono autogestiti in uno stabile che dovrebbe già essere stato raso al suolo da molto”, sottolineano. “Ringraziamo i funzionari di polizia e tutte le persone coinvolte durante questa manifestazione non autorizzata”, spiega il Movimento Giovani Leghisti. Quest’ultimo, come l’Udc stamane, auspicano che nelle prossime settimane il Municipio della Città di Lugano prenda una decisione unanime e forte nei confronti del centro autogestito, affinché questo venga chiuso e reso irraggiungibile da chiunque. “Episodi che mettono in pericolo la sicurezza delle persone e degli agenti di Polizia non possono più essere tollerati”, concludono.

Anche la Lega di Lugano prende posizione dopo i fatti. “Troppe volte a seguito di comportamenti violenti come pure atti di vandalismo, come avvenuto in occasione dell’aggressione alla giornalista, ci si è limitati a stigmatizzare gli eventi senza mai affrontare con decisione quella che oramai è diventata una situazione insostenibile e che non può più essere tollerata”, scrivono. Per la Lega “l’arroganza dei Molinari è talmente sconfinata da contestare violentemente anche il risultato di un voto popolare come quello di domenica scorsa. Diritto di voto che è la massima espressione della nostra democrazia, la democrazia più vecchia del mondo”.“È giunto il momento di dire basta e ridare alla cittadinanza gli spazi occupati da questi pochi scappati di casa che, con il loro modo di agire violento e privo di ogni volontà al dialogo, non meritano nessuna considerazione. Ridiamo gli spazi dell’ex Macello alla cittadinanza”, tuonano.

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