
"Non pensavo di vincere, non ci credo ancora. Sono emozionato, ma prometto sin d'ora che darò il massimo. Fatevi dare il mio numero e chiamatemi: vi risponderò e sarò sempre presente e pronto a discutere."
Con queste parole Angelo Petralli ha esordito ieri sera in qualità di neoeletto presidente della sezione luganese del PPD.
L'assemblea, che ha affollato il capannone di Pregassona, l'ha preferito all'altro candidato proposto dalla Commissione cerca, Angelo Bernasconi.
Petralli, 41 anni, è figlio del già sindaco di Valcolla, Pierino. Lui stesso è stato per 22 anni nel Consiglio comunale dell'ex Comune, fino all'aggregazione con Lugano.
Di professione selvicoltore, è presidente del Patriziato di Scareglia e del Gruppo Carnevale "El Coleta" di Maglio di Colla. Come simbolo per presentarsi ha scelto il coltellino svizzero con la chiave, "perché dobbiamo aprirci, scendere in mezzo alla gente, togliere la cravatta e cercare di coinvolgere le persone risolvendo i problemi concretamente."
Petralli succede a Laura Tarchini, che lascia la presidenza dopo quasi sei anni.
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