
Ieri il primo appello di Monique Marioni Bergomi di Agno sulle colonne di Ticinonews.ch per ritrovare la sua targa, la TI 35, che le è "stata rubata sabato sera a Chiasso - ci ha spiegato - in occasione del concerto dei Vad Vuc". E oggi il marito - un personaggio noto nel Luganese, visto che si tratta del municipale di Paradiso Gianni Bergomi - rilancia. "Ieri mia moglie è stata in polizia per la denuncia", ci spiega. "Ma voglio comunque precisare - aggiunge - che chi ha rubato la nostra targa non può usarla, che la nostra famiglia ora dovrà aspettare cinque anni per farla ristampare e che io nel frattempo dovrò prendermi un'altra targa"."Chi l'ha rubata - continua Bergomi - ha fatto una bravata, forse nemmeno sapendo che sia l'acquisto di questa targa che la serata dei Vad Vuc a Chiasso sono iniziative a scopo benefico". "Vi prego dunque di farci riavere la TI 35 - conclude il municipale leghista - ...in una qualche maniera".joe.p.
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