
Due miliardi di euro riciclati, quattrocento milioni di euro di iva evasa, cinquantasei ordinanze di custodia cautelare in carcere, lo zampino della ’ndrangheta nell’elezione del senatore Pdl Nicola Di Girolamo, beni mobili e immobili sequestrati per 50 milioni di euro. Ha la portata di uno tsunami giudiziario l’operazione Phuncard-Broker, chiusa ieri dal Ros dei carabinieri e dalla gdf, che ha scoperchiato una presunta associazione per delinquere che avrebbe operato tra 2003 e 2008 e che vede coinvolte Fastweb - chiesto l’arresto per il fondatore Silvio Scaglia, indagato l’ad Stefano Parisi - e Tis, Telecom Italia Sparkle, costola di Telecom Italia. L’ipotesi è che le due società, attraverso una serie di compravendite di servizi inesistenti con società fittizie create ad hoc in Italia e in altri Paesi Ue, producessero un «nero» grazie al credito d’imposta illecitamente creato, e che poi il lato criminale dell’organizzazione, retto dal clan della ’ndrangheta Arena, provvedesse a riciclare le immense somme di denaro.Complessivamente la megatruffa, ordita da societa' vuote che vendevano servizi telefonici inesistenti con la ''compiacenza'' delle due societa' di tlc, ha procurato allo Stato italiano un danno di 365 milioni di euro.Fastweb: noi estranei "e parte lesa""La vicenda giudiziaria riguarda fatti accaduti anni fa (relativi ai periodi d'esercizio 2005-2006) già oggetto di contestazione agli allora indagati e rispetto ai quali la società si ritiene estranea e parte lesa". Lo afferma una nota di Fastweb a proposito dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma che come detto ha portato, tra l'altro, al mandato di cattura per Silvio Scaglia, ex amministratore delegato del gruppo controllato da Swisscom."I fatti contestati - prosegue la nota - riguardano una presunta evasione Iva derivante da attività truffaldine di terzi che si sono avvalsi della rete di Fastweb e di altri operatori Tlc italiani". Fastweb annuncia che risultano "altresì iscritti nel registro degli indagati" l'attuale amministratore delegato della società, Stefano Parisi, e due dirigenti della società.Fastweb comunque "garantisce la continuità dell'attività ai clienti e ai 3.500 dipendenti e alle oltre 8.000 persone che lavorano" per l'azienda. Nel comunicato si conferma che nei confronti di Fastweb e Telecom Italia Sparkle è stata avanzata "una richiesta di misura interdittiva dell'esercizio dell'attività che sarà valutata dal giudice martedì 2 marzo".La borsa ha reagito molto male: a Piazza affari il titolo Fastweb sta perdendo oltre il 9% a 14,81 euro.Il caso tocca anche il TicinoIl caso Fastweb ha interessato ieri anche il Ticino. Secondo quanto scrive il Corriere del Ticino procura e polizia federale hanno infatti effettuato una serie di perquisizioni in alcuni istituti di credito e fiduciarie del Luganese.Swisscom auspica che sia fatta luce al più presto Swisscom auspica che sia fatta luce al più presto sulle accuse mosse contro la sua controllata italiana Fastweb, che con altre società è al centro di un'indagine per frode fiscale e riciclaggio di denaro sporco. In un comunicato odierno l'operatore telecom elvetico si dice sorpreso dei nuovi sviluppi della vicenda e annuncia il suo pieno sostegno alle indagini delle autorità della Penisola. Al momento dell'acquisto di Fastweb, nel 2007, Swisscom era a conoscenza del procedimento avviato nei confronti della società italiana, sospettata di aver aggirato le norme sull'Iva fra il 2003 e il 2006. "Fastweb ha acquistato e rivenduto prestazioni (schede telefoniche e traffico vocale) di fornitori italiani. Nei prezzi di acquisto era compresa l'imposta italiana sul valore aggiunto. Nel gennaio 2007 Fastweb ha reso nota l'esistenza di un'indagine giudiziaria nei suoi con
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