
Alzi la mano chi non ha mai sghignazzato almeno una volta vedendosi passare avanti un bus di Locarno o un treno della Centovallina. La grande scritta Fart non può non ricordare il suo significato in inglese: peto, scorreggia. Ovviamente nulla ne può l’azienda di trasporti Locarnese, negli anni sessanta, quando il nome è passato da Frt a Fart, sarebbe servita una gran dose di preveggenza per immaginare quanto quel nome sarebbe suonato ironico in futuro, nell’epoca dell’inglese lingua globale.
Fartiamo.ch
Oggi però, in vista del cambio d’orario, le Fart hanno lanciato una nuova campagna pubblicitaria: “Fartiamo”, con tanto di sito fartiamo.ch, dove trovare tutte le novità che saranno in vigore dal 13 dicembre. Il gioco di parole è semplice e duplice: fartiamo-partiamo e fartiamo–Fart ti amo. Però, almeno a chi scrive, quella risatina torna alla mente. Viene così da chiedersi se non lo facciano apposta alle Fart.
“Ne eravamo coscienti”
Così glielo abbiamo chiesto: eravate coscienti dell’ironia che avreste potuto scatenare? “Premesso che la parola ‘fartiamo’ non ha nessun significato in inglese”, ci rispondono dalle Ferrovie e autolinee regionali ticinesi. “Sì, ne eravamo coscienti, ma siamo un Cantone italofono ed abbiamo scelto questo nome perché richiama la parola partiamo e fart – ti – amo, due accezioni quindi molto positive”.
“Link facile da ricordare”
Ma l’importante di una campagna pubblicitaria è che si faccia notare e così alle Fart non dispiace nemmeno la lettura più gogliardica: “Un po’ di ironia e auto-ironia si può comunque accettare, anche questo è un modo di farsi notare. Il link al sito sarà facile da ricordare...!”
Un passaparola per turisti stranieri
In più, non è la prima volta che il significato inglese dell’acronimo si fa notare. “I turisti anglofoni talvolta scattano selfie con il nostro logo...un ottimo passaparola tra i turisti stranieri”, scrivono le Fart. Ma finisce qui: l’azienda ha quasi cent’anni di storia, spegnerà le candeline nel 2023, e il nome ne ha quasi sessanta: “Nessuno si è posto il problema del significato inglese dell’acronimo FART., né noi abbiamo mai preso in considerazione l’idea di cambiarlo”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

