
C'è una farmacia di Ginevra che, durante i picchetti notturni, vende i medicamenti senza prescrizione al doppio del prezzo. La titolare della farmacia, interpellata dall'edizione romanda di 20 minutes, ha giustificato l'aumento sostenendo di voler dare la precedenza a chi è veramente malato. Di conseguenza, ha alzato i prezzi per spronare le persone che si recavano in farmacia durante la notte per acquistare solamente uno sciroppo o delle caramelle ad andare altrove.
In Svizzera francese il caso ha fatto molto discutere. Ma anche in Ticino esistono farmacie che raddoppiano i prezzi la sera o la domenica?
“Casi del genere in Ticino non si sono verificati" sostiene Ennio Balmelli, portavoce dell’Ordine dei Farmacisti del Canton Ticino. "È comunque ovvio che ad avere la precedenza sono le persone che si recano in farmacia per un'urgenza. Per i medicamenti acquistati durante la notte su ricetta medica viene fatta pagare una tassa di 17.20 franchi. Un prezzo concordato con le casse malati. Poi ogni farmacista è libero di decidere i prezzi dei prodotti che non vengono venduti su prescrizione. In ogni caso riteniamo assurdo alzare i prezzi solamente per mandare le persone che non hanno un’urgenza da un’altra parte.”
Eppure sembrerebbe che dei casi del genere si siano verificati anche alle nostre latitudini. Una nostra lettrice ci ha segnalato di aver acquistato un anticoncenzionale in una farmacia luganese, una domenica, e di averlo pagato il triplo del prezzo di listino. Un'altra ci ha riferito di aver voluto comprare uno sciroppo di sera, ma che la farmacista glielo ha impedito. "Fuori orario vendiamo solo i medicamenti prescritti dal medico" le è stato spiegato.
Tutto dipende, come detto, dalla politica delle varie farmacie.
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