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Ticino
"Faremo di tutto perché Arlind possa rimanere"
Redazione
12 anni fa
Il Partito socialista promette di impegnarsi affinché il Cantone riveda la sua decisione in merito al 17enne kosovaro

"Arlind non è un sasso. Arlind è carne, ossa, sangue e muscoli. Arlind è desideri e sogni, lacrime e gioia. Arlind ha tutta la vita davanti, o almeno l’aveva. Arlind adesso guarda nel vuoto con gli occhi lucidi e un macigno sul cuore. Pensa alla sua ragazza, a sua madre, ai suoi amici, al suo lavoro. Povero illuso di un kosovaro. Illuso che in un Paese civile bastasse avere un lavoro, integrarsi e vivere la propria vita per essere accettati."

È quanto si può leggere sul sito del Partito socialista, che critica duramente il rifiuto del Governo cantonale di richiedere a Berna un permesso umanitario per il giovane kosovaro e promette di voler lottare affinché la decisione venga rivista.

"Una decisione sterile, morta come la carta su cui è scritta, sancisce che Arlind deve andarsene fuori dai coglioni" si legge nel testo. "E magari c’è anche chi è contento, come coloro ai quali gli stranieri stanno simpatici “come un cactus nelle mutande”. Coloro che pubblicano le foto di donne col burqa accanto a sacchi della spazzatura, chiedendo di trovare le differenze e dimostrando così quanto, per loro, può valere un essere umano."

"Il nostro Governo ha preso una decisione" scrive il PS. "L’ha presa a maggioranza. Sappiamo tutti chi ha votato Sì e chi No: non c’è bisogno che ve lo diciamo."

"In tutta questa stupida e squallida storia di regole e politica" prosegue il testo, "c’è però una cosa meravigliosa: quei ragazzi. Gli amici di Arlind, i suoi conoscenti o magari anche i giovani che non lo conoscono. Quelli che secondo gli adulti sono apatici e fannulloni, ma che poi sanno scendere in piazza per uno di loro. Quelli che magari non capiscono niente di politica, ma hanno il cuore grande e un nodo di rabbia nella pancia, perché nessuno riesce a spiegare loro decentemente le ragioni di una decisione così idiota e crudele."

"Abbiamo visto Arlind piangere in televisione alla stazione, con la gente che andava e veniva, e abbiamo pensato ai nostri figli. Arlind, magro e con gli occhi scuri, i lineamenti affilati e lo sguardo dolce" conclude il PS. "No, Arlind non è un sasso. E noi faremo di tutto perché possa rimanere. Questa non è aria fritta, questa non è politica. Questa è una promessa."

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