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Ticino
"Famiglia, parliamone"
Redazione
11 anni fa
Il movimento giovanile del PPD replica ai Giovani socialisti. "Alcune vostre proposte sono degne di essere valutate"

Continua a far discutere, anche alle nostre latitudini, la proposta della Gioventù socialista svizzera (GISO) di abolire il matrimonio.

Una proposta contenuta in una risoluzione di sette pagine sul femminismo, che sarà discussa durante l'assemblea dei delegati della GISO del prossimio 20 giugno a Ginevra.

Oggi è il movimento giovanile del PPD, Generazione Giovani, ad esprimersi su questa risoluzione, che parla non solo di abolizione del matrimonio ma anche di parità salariale, congedo parentale e questioni legati alla comunità LGBT, tramite un comunicato stampa firmato dai copresidenti Caterina Calzascia e Umberto Gatti (insieme nella foto).

Generazione Giovani sostiene che gran parte delle proposte della GISO sono "sicuramente degne di essere valutate e discusse", e che alcune sono già sin d'ora temi d’attualità nel Parlamento Nazionale, come ad esempio il congedo paternità. "Ma non possiamo restare indifferenti di fronte alla proposta di abolire sul lungo termine l’istituzione del matrimonio" precisano.

"I giovani socialisti definiscono il matrimonio un’istituzione superata e propongono una assoluta parificazione tra coppie sposate e non, sotto ogni punto di vista" si legge nel comunicato di Generazione Giovani. "Una discussione sulla definizione di famiglia è sicuramente necessaria nella nostra società, discussione a cui anche noi intendiamo partecipare attivamente, ma parlare di abolizione del matrimonio “in quanto permetterebbe di evitare l’accumularsi di iter amministrativi che a volte complicano di molto anche le separazioni”, per usare le parole di Carlo Lepori, presidente ad interim del Partito socialista ticinese in un intervista in merito rilasciata a Ticinonews.ch, non è sicuramente un buon punto di partenza per il dibattito."

"Il matrimonio non dovrebbe mai essere un iter burocratico" prosegue il movimento giovanile del PPD, "è una libera scelta che due persone fanno e non dobbiamo assolutamente svilire il serio impegno che una coppia prende nel momento in cui decide di sposarsi. Il matrimonio è una scelta personale della coppia e non è di certo obbligatorio, abolire il matrimonio per rendere le separazioni meno complicate, non è sicuramente una buona soluzione per combattere le moderne sfide legate al crescente numero di situazioni famigliari non tradizionali."

"A tal proposito" prosegue Generazione Giovani, "va anche ricordata l’iniziativa popolare lanciata a livello federale dal PPD denominata 'Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate'. Se si vuole parlare di eliminare le disparità tra coppie sposate e coppie di fatto quest’iniziativa porta una risposta seria e adottabile."

In conclusione Generazione Giovani si dice "ancora fortemente convinta che il matrimonio rappresenti molto di più di un mero contratto tra parti e che le problematiche da affrontare sul tema famiglia e diritti delle donne siano ben altre."

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