Cerca e trova immobili
Ticino
Famiglia azera di Viganello, partita la segnalazione
Famiglia azera di Viganello, partita la segnalazione
Famiglia azera di Viganello, partita la segnalazione
Redazione
8 anni fa
I legali della madre e i figli, protagonisti di un contestato rimpatrio, presentano denuncia amministrativa a Bellinzona

La vicenda del tentato allontanamento di una famiglia di richiedenti l'asilo azeri - una mamma e i suoi due figli di 8 e 4 anni -  che da Viganello fu portata all'aeroporto di Kloten, è finita sul tavolo del Consiglio di Stato e del Gran Consiglio. Come riferisce La Regione i legali della famiglia, avv. Immacolata Iglio Rezzonico e Paolo Bernasconi, hanno infatti presentato una denuncia amministrativa al Governo, come pure una petizione al Parlamento. 

L'episodio, ricordiamo, era emerso tre mesi fa su segnalazione di un gruppo di cittadini attivi nel settore d'asilo (vedi articoli suggeriti), che avevano denunciato un allontanamento forzato. Secondo il gruppo le forze dell’ordine hanno "fatto irruzione nella pensione di Viganello e trasportato la donna e i bambini con la forza all’aeroporto di Zurigo". Accuse che sono poi state respinte dal Governo in una risposta a un'interrogazione di Matteo Pronzini sul caso. Secondo quanto riferito dal Consiglio di Stato la polizia aveva eseguito gli ordini arrivati dalla Segreteria di Stato della migrazione senza compiere scorrettezze e attenendosi al protocollo. 

"Non stiamo dicendo che abbiano usato la forza" ribadisce la legale della famiglia avv. Iglio Rezzonico al quotidiano bellinzonese. "Ma che sia stata fatta eccessiva pressione psicologica su una donna e i suoi figli, alla presenza di un bambino che vomitava e piangeva. Non hanno usato l'empatia che loro stessi dichiarano si dovrebbe avere in casi come questo". I legali si sono appellati anche al Commissariato dell'Onu per i rifugiati per "un chiaro caso che avrebbe dovuto ricevere l'asilo politico".

Mentre la SEM è in attesa di quel che diranno le Nazioni Unite, la famiglia è oggi ospitata al centro per richiedenti l'asilo di Cadro, con i bambini che sono stati inseriti in classi adeguate alla loro età. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata