
Un nuovo tipo di truffa sta prendendo piede in Ticino, in particolare nel Basso Ceresio. Ai campanelli delle case suonano degli uomini vestiti da operai delle Aziende Industriali di Lugano (AIL), ma che in realtà sono solo dei farabutti intenzionati ad appropriarsi di oggetti di valore.
Il fenomeno è stato oggetto di una recente messa in guardia alla popolazione da parte del Municipio di Melide.
"Non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità" ha scritto l'Esecutivo ai cittadini. "Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni, non aprite per nessun motivo e se avete dei sospetti non esitate ad allarmare immediatamente la Polizia cantonale al 117."
I falsi operai AIL, che a volte si presentano con altre uniformi, tentano infatti di entrare in casa per dei presunti controlli, ma poi distraggono la vittima e la ripuliscono dei suoi oggetti di valore, per poi andarsene come niente fosse. Le persone più a rischio sono, come sempre, gli anziani.
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