Ticino
Falsi muti nel Bellinzonese

I truffatori fingono di non saper parlare, ma poi si mettono ad urlare se si rifiuta di consegnare loro denaro
La fantasia dei truffatori non ha confini. Dopo i falsi nipoti, i falsi tecnici comunali, i falsi venditori, i falsi sposi e via di seguito, ora sono comparsi pure i falsi muti.
Il Corriere del Ticino scrive che nelle scorse settimane ignoti si sono presentati alle porte di alcune abitazioni del Bellinzonese sostenendo di essere muti, con tanto di cartello esplicativo.
Ovviamente il loro intento è quello di chiedere soldi a chi apre loro la porta. Ma c'è un cittadino che si è rifiutato di farlo. E i presunti muti come hanno reagito? Urlandogli addosso di andare a quel paese...
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