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False operazioni, sono una dozzina le denunce in Procura
False operazioni, sono una dozzina le denunce in Procura
False operazioni, sono una dozzina le denunce in Procura
Redazione
7 anni fa
Si allarga l'inchiesta sugli interventi effettuati dal neurochirurgo dell'Ars Medica. Diversi pazienti si sono rivolti al Civico dopo lo scoppio del caso

Ha avuto una sorta di effetto boomerang il caso del neurochirurgo dell'Ars Medica di Gravesano, finito sotto inchiesta per false operazioni alla schiena. Dei quattro casi segnalati in procura dal medico cantonale tra febbraio e lo scorso luglio si è passati a una dozzina di denunce da parte di privati cittadini, rivela oggi il Caffé. Va comunque detto che non è dato sapere se al centro delle denunce ci sia sempre il neurochirurgo dell’Ars finito sotto inchiesta.

L'inchiesta penale, partita a metà agosto e in mano alla procuratrice Marisa Alfier, sembra dunque allargarsi. Sarebbero inoltre decine i pazienti che si sono rivolti al Civico di Lugano per far luce su operazioni o trattamenti non soddisfacenti effettuati nella clinica. 

Nel frattempo la Procura ha sentito due medici del Civico, che hanno visitato pazienti operati all'Ars Medica. L'ultimo interrogatorio, avvenuto giovedì 19 settembre, avrebbe svelato un quadro più chiaro delle operazioni svolte all’Ars Medica e successivamente verificate al Neurocentro del Civico. Sarà comunque inevitabile, indipendentemente dagli interrogatori di altri protagonisti degli interventi all’Ars Medica e al Civico, confrontarsi con alcune perizie medico-scientifiche. 

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