
"Siamo una coalizione da nave rompighiaccio."
Così l'ex sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni si esprime in merito alla decisione di alleare il movimento da lui fondato, il Noce, a Lega e UDC in occasione delle prime elezioni della Nuova Bellinzona, in programma il prossimo 2 aprile.
"Il ghiaccio non è semplicemente quello della pista effimera di Piazza del Sole, allestita per le Festività 2016/2017, appena smantellata" prosegue Martignoni. "È quello del raggelante e immobilizzante stile della reggenza in carica a Bellinzona."
"La proposta di oggi è un'alternativa concreta al governo di sinistra, che per questo prolungato anomalo quadriennio/quinquennio non ha certo fatto la differenza" afferma ancora l'ex sindaco. "È opinione comune."
E quindi il Noce ci sarà, con la candidata al Municipio Fallon Ciapini, già nota come animatrice al Bagno pubblico di Bellinzona. "Fallon Ciapini è la voce del Noce" dichiara un'entusiasta Martignoni, che precisa però che "in sé, è il Noce a contare e non chi lo rappresenta."
"Il Noce, forte di già altri successi, guarda a questo rinnovo dei poteri comunali con fiducia e determinazione" afferma Martignoni. "Punta all'Esecutivo e al Legislativo. Vuole rappresentare e essere referente per la Città e per i Comuni aggregati."
"Il Noce, quale movimento libero e indipendente, in patto elettorale, vuole riaffermare la propria presenza" aggiunge Martignoni, "specie in un momento tanto importante e delicato quanto l'avvio della Nuova Bellinzona. Il Noce però è nato come movimento libero e indipendente, in antitesi alle logiche di partito e dunque deve per sua definizione rimanere un trampolino di lancio capace di dare voce alle forze che non potrebbero altrimenti emergere nella logica partitica tradizionale - chiosa l'ex sindaco - È importante offrire qualcosa di diverso."
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