
L’Associazione La ca’ di gatt, in un comunicato stampa inviatoci dalla sua fondatrice e presidente Patrizia Ramsauer, esprime il proprio disgusto e stigmatizza quanto accaduto in Capriasca con la faina rimasta incastrata e morta miseramente nella grondaia della chiesa di Tesserete.
La stessa Associazione non commenta ma mette a disposizione - nella malaugurata ipotesi che qualcosa di simile dovesse accadere in futuro - i 150 franchi per l’intervento dei pompieri aggiungendo le spese veterinarie, a patto che l’intervento venga eseguito in modo ineccepibile, nel completo rispetto dell’animale e senza causargli ulteriori sofferenze.
Nella nota, La ca' di gatt specifica di non possiede veicoli speciali e che l’unico locale a disposizione per l’accoglimento urgente di gatti randagi è senza luce e senza acqua ricordando che un paio di anni fa, una sua volontaria con suo figlio, avevano liberato una faina incastrata in una recinzione ad Arbedo, zona Polveriera.
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