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Ticino
"Faido, ubicazione ideale per il museo"
Redazione
11 anni fa
Interrogazione bis di Franco Celio sul trasferimento del Museo cantonale di storia naturale da Lugano

Il deputato leventinese Franco Celio (PLR) torna oggi alla carica sul tema del trasferimento del Museo cantonale di storia naturale da Lugano.

Da Lugano a?

Non è ancora stato deciso dove verranno trasferite le esposizioni attualmente alloggiate al Palazzo degli studi di Lugano, che necessita di maggiore spazio per gli studenti.

Già in giugno Celio aveva chiesto lumi al Governo sull'ipotesi di un suo trasloco a Faido. Ma nella sua risposta, il Consiglio di Stato si era detto scettico, mettendo in luce "la lontananza dai principali centri e la posizione decentrata rispetto al baricentro cantonale" di Faido.

"Un'argomentazione" secondo Celio, "che sembra quasi voler chiudere il discorso prima ancora dello studio di fattibilità, e preludere a un njet."

Il deputato leventinese presenta quindi un'interrogazione bis, in compagnia dei colleghi Walter Gianora e Omar Terraneo, nella quale osserva che:

"per sua natura, un museo non viene frequentato giornalmente, e neppure a scadenze ravvicinate, degli stessi visitatori. Ne deriva quindi che anche l’eventuale posizione eccentrica non ne compromette per nulla il buon funzionamento;"

"l’asserita lontananza della sede da noi proposta “dai principali centri” o “dal baricentro cantonale”, è peraltro relativa, data la facile raggiungibilità di Faido (oggettivamente maggiore di altre ubicazioni che sembrano entrare in linea di conto!), tanto con mezzi di trasporto privati quanto con mezzi pubblici;"

"dato poi che la maggior parte dei visitatori dell’istituzione in parola è costituita da scolaresche, il fatto che la stessa si trovi eventualmente sede in una regione del Cantone a molti sconosciuta, o comunque poco nota, rappresenterebbe addirittura un vantaggio, dal punto di vista didattico;"

"per i visitatori provenienti da oltre-Gottardo, l’ubicazione da noi proposta potrebbe anzi rappresentare un utile “biglietto da visita” per la presentazione dell’intero Cantone;"

"in linea con le considerazioni da Voi esposte, laddove rilevate che un museo di storia naturale, per sua natura, interagisce con altre istituzioni presenti sul territorio, rileviamo che - oltre a quelle da noi citate nel precedente atto parlamentare - diverse particolarità storiche di Faido e dintorni consentirebbero pure di ampliare il discorso alla trattazione di altre tematiche, quali ad es. lo sfruttamento idroelettrico, l’evoluzione del turismo ecc.; ciò che gli ampi spazi disponibili consentirebbero di attuare senza problemi."

Con la sua interrogazione bis, Celio chiede pertanto se gli aspetti qui menzionati, come altri citati in una recente lettera inviata al Governo dal Municipio di Faido, verranno considerati nello “studio di fattibilità” circa la nuova sede del Museo in parola.

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