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Ticino
Facciata LAC: "Le trattative proseguono"
Redazione
12 anni fa
La Comsa non ha ancora presentato il piano di risanamento ma Borradori e Giovanna Masoni Brenni sono determinati a portare avanti i lavori

Il risanamento della facciata del LAC, voluto dal Municipio a causa della diversa colorazione di alcune lastre di marmo, continua ad essere al centro delle discussioni tra l'Esecutivo luganese e l'impresa COMSA, incaricata dei lavori.

Il Mattino della domenica aveva riportato la notizia che l'impresa, in una lettera inviata al Municipio, avrebbe dichiarato di non essere disposta a sistemare la facciata e soprattutto a pagarla. Ma il sindaco Marco Borradori e la vice-sindaco Giovann Masoni Brenni gettano acqua sul fuoco. Interpellati dal Corriere del Ticino, spiegano che le trattative sono in corso e che si vuole giungere a una soluzione condivisa.

"Fin dall'inizio COMSA aveva messo le mani in avanti dicendo che non era disposta a pagare i lavori di risanamento, salvo vi fosse costretta da decisioni legali contrarie" afferma Borradori. "La vera notizia è il loro disimpegno dall'elaborazione del piano di risanamento della facciata al quale si erano impegnati" aggiunge. Il sindaco è comunque determinato a portare la questione in Municipio e sollecitare la ditta a portare avanti i lavori. "Vogliamo assolutamente che i lavori siano fatti e anche presto, diciamo almeno entro fine anno. Ci sarà tempo poi per discutere sul pagamento".

"In pratica la Comsa non riconosce il difetto", afferma la capo dicastero Giovanna Masoni Brenni, "ma la discussione va avanti e sono fiduciosa che riusciremo a trovare una soluzione soddisfacente". Nel caso in cui questo non dovesse accadere, "rimangono le vie legali in base alle garanzie riportato sul contratto d'appalto".

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