
In un comunicato congiunto i partiti PPD e PLR tuonano contro il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali per i problemi legati alla viabilità nel Malcantone, in particolare per la realizzazione della circonvallazione Agno-Bioggio che rischia di slittare alle calende greche.
"PPD e PLR deplorano l’atteggiamento di Claudio Zali" si legge nella nota, "volto a bloccare – unilateralmente e senza preavviso alcuno – un’opera fondamentale come la circonvallazione di Agno e Bioggio". Un’opera da 134 milioni di franchi approvata nel 2011 dal Gran Consiglio e confermata nel 2013 in votazione popolare (avvallata pure dalla Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese) che viene considerata di fondamentale importanza per sgravare "finalmente" la popolazione malcantonese dall'intenso traffico "che ormai da diversi decenni è invece costretta a sopportare".
"Numerose sono le promesse fatte dai vari Direttori succedutisi nel tempo alla testa del DT, poi puntualmente disattese, che sembravano però infine potersi concretizzare nel progetto di circonvallazione" sottolineano i due partiti nella nota. "Ora però, in maniera del tutto inaspettata, per bocca dello stesso Zali, la citata opera presenta delle criticità e si deve quindi ricorrere alla valutazione di un tracciato alternativo che, tradotto, significa perdere anni, tanti anni, dimenticando i malcantonesi, la loro salute e la loro qualità di vita".
PPD e PLR auspicano quindi che il Dipartimento del Territorio "torni immediatamente sui suoi passi" e che proceda subito con la realizzazione della circonvallazione Agno-Bioggio, nel rispetto della volontà popolare.
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