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Ticino
"Facciamo chiarezza sul Mojito"
Redazione
11 anni fa
Ieri sera il cane di Giovanna Viscardi è stato tenuto fuori dal bar. Scatta l'interrogazione al Municipio

Ieri sera la presidente del PLR di Lugano, Giovanna Viscardi, si è recata al Bar Mojito di Lugano accompagnata da alcuni amici e dal suo cane. Tutti hanno potuto tranquillamente avere accesso all'esercizio pubblico, tranne l'animale, che è stato tenuto fuori dagli agenti di sicurezza.

Viscardi, evidentemente, non ha gradito l'esclusione del suo Billo, visto che oggi ha deciso di portare il tema all'attenzione del Municipio di Lugano, tramite un'interrogazione.

Questo è il racconto di quanto avvenuto ieri sera, che si può leggere nell'interrogazione: "Ieri sera con alcuni amici, e con il mio cane, stavamo passeggiando sul lungolago e abbiamo deciso di fermarci al Mojito: in quel momento era quasi vuoto, e i tavoli erano in parte liberi. Gentilmente la sicurezza all’entrata ci ha spiegato che con il cane non si può entrare."

"Alla richiesta di una giustificazione" prosegue Viscardi, "ci è stato risposto che si trattava di direttive imposte dalla direzione. Le motivazioni non erano univoche: ci è stato riferito che l’anno scorso due cani si erano azzuffati; la seconda versione era che i padroni dei cani si erano azzuffati; l’ultima che queste norme avevano quale scopo unicamente la protezione dei cani. Quanto poi al concetto di “direzione” neppure il gerente accorso in seguito sembrava essere in chiaro."

"Oltre a noi, anche a un altro cliente con un cane al guinzaglio è stato impedito di entrare" aggiunge la presidente PLR di Lugano.

"Tralasciando il particolare che questa domenica la città di Lugano ospiterà una manifestazione dedicata ai cani, e mettendo da parte ogni personale affezione, non per forza condivisibile, per gli amici a quattro zampe, viste le polemiche, credo sia giunto il momento di fare chiarezza sulla situazione del bar Mojito e il suo contesto giuridico" afferma Viscardi, ricordando l'articolo 8 della Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione:

"Art. 8 1Colui che richiede l’autorizzazione deve:a) avere l’esercizio dei diritti civili;b) disporre del diploma cantonale di esercente o, in assenza di un certificato di capacità riconosciuto, attestare una pratica d’esercente di almeno tre anni svolta in maniera irreprensibile in un altro Cantone;c) produrre l’attestazione del municipio dell’idoneità dei locali comprensiva del numero dei posti disponibili;d) godere del diritto d’uso dei locali;e) disporre di un’adeguata copertura assicurativa per le conseguenze derivanti dalla responsabilità civile.2Il regolamento stabilisce le attività per le quali non è richiesto il possesso del diploma e le prestazioni minime della copertura assicurativa per la responsabilità civile."

Nell’ottica di fare maggiore chiarezza, Giovanna Viscardi pone quindi al Municipio di Lugano le seguenti domande:

"Chi gestisce effettivamente il bar Mojito? Chi è il titolare della polizza assicurativa richiesta dalla Lear? Come è disciplinata la vendita di alcolici?"

"La Città percepisce un canone di locazione? A chi è concesso il diritto d’uso dei locali?"

"Come è regolamentata la gestione del bar? E meglio: esistono delle direttive interne sulla gestione? Chi le ha emanate?"

"Esiste una direttiva specifica riguardo ai clienti accompagnati da un cane?"

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