
"Ho chiesto io al capo dell'Esercito André Blattmann di far scendere gli FA18 ogni tanto anche in Ticino. Questi aerei li abbiamo pagati anche noi, è giusto che ogni tanto ce li facciano vedere."
C'è il consigliere nazionale Pierre Rusconi dietro al passaggio, stamattina, di due aerei da combattimento dell'Esercito sul Sottoceneri.
Un passaggio avvenuto a bassa quota, attorno ai 700 metri, che non è passato affatto inosservato. In molti, come noi qui a Melide, si sono chiesti quali aerei avessero prodotto quel fragore poco comune alle nostre latitudini.
Noi non abbiamo fatto in tempo a vederli. Rusconi invece sì. E se ne compiace.
"Gli FA 18 sono tutti i giorni in pattuglia, ma solitamente restano in Svizzera interna" spiega Rusconi. "Io ho sollecitato Blattmann a farli vedere un po' più spesso anche ai cittadini ticinesi."
Non è comunque la prima volta che gli aerei da combattimento scendono nel nostro Cantone. "Solo che di solito volano a quote superiori, attorno ai 3-4'000 metri, per cui non ci si accorge del loro passaggio" afferma il consigliere nazionale democentrista. "Oggi sono passati a quote molto inferiori e si sono fatti notare."
Che sia una campagna a favore dei Gripen? "No, assolutamente no, si tratta di voli di routine" dichiara Rusconi, precisando che oggi questi voli riguardano il nostro Cantone e i vicini Grigioni.
O che sia una campagna contro i Gripen, almeno nei confronti di coloro che non amano il rumore? "No, neanche questo. Anche perché due minuti di rumore credo che siano più che sopportabili. Piuttosto penso che ci sia gente che sia stata contenta di vedere la sicurezza aerea all'opera sopra le nostre teste. Nell'opinione pubblica un volo del genere può solo rafforzare le opinioni già preesistenti."
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