Ticino
Fa guidare l'amico senza patente: assolto

Nessuna condanna per un 54enne che prestò il furgone a un suo impiegato cui era stata ritirata la licenza di condurre
Non poteva sapere che il suo impiegato fosse sprovvisto di licenza di condurre. Con questa motivazione la giudice Sonia Giamboni Tommasini ha prosciolto ieri un 54enne, responsabile di una ditta della Riviera, dall'accusa di guida senza autorizzazione.
Il 54enne aveva permesso ad un suo dipendente di guidare il furgone aziendale, sebbene a quest'ultimo fosse stata ritirata la patente in Italia. Il procuratore pubblico Antonio Perugini aveva chiesto per lui una pena di 20 aliquote da 170 franchi. Ma la giudice, come detto, ha ritenuto che l'uomo non potesse essere al corrente del ritiro, dato che era stata l'agenzia di collocamento a dirgli che il candidato per quel posto era automunito.
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