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Ticino
Fa freddo, lo dicono le statistiche
Redazione
12 anni fa
Le considerazioni di Fosco Spinedi sulla situazione meteorologica di questo inizio di luglio. Ma da metà settimana...

Che freddo questo inizio d'estate! Lo dicono tutti, lo dice il meteorologo Fosco Spinedi di Locarno Monti e lo dicono pure le statistiche.

Proprio Spinedi ha pubblicato sul sito di MeteoSvizzera alcune considerazioni sul tempo di fine giugno-inizio luglio. Senza sbilanciarsi troppo sul prosieguo dell'estate, ma dandoci già una prima consolazione: il prossimo weekend dovrebbe essere bello.

"L'impressione generale che ci troviamo in un periodo piuttosto freddo per la stagione è più che confermata dalle statistiche e non è solo una sensazione della nostra epidermide" scrive Spinedi. "Da metà giugno, infatti, la temperatura giornaliera è risultata sotto la media per quasi tutti i giorni, in alcuni casi anche con uno scarto negativo considerevole. In base ai dati della stazione di Lugano è stato analizzato un po' più da vicino il tempo di fine giugno - inizio luglio (decade 26.06 - 5.07) a partire dal 1900."

"In questi 10 giorni, la temperatura media di quest'anno è stata di 19,0 °C, cioè 1,5 °C inferiore al valore medio di tutto il periodo 1900 - 2014 (20,5 °C) ma di ben 3,5 °C in meno rispetto alla temperatura media degli ultimi 15 anni" continua il meteorologo. "Da notare la forte variabilità di anno in anno dei valori, anche se a partire dal 1998 la temperatura è risultata quasi sempre superiore alla media dei 115 anni presi in considerazione. Il 1997 presenta la decade più fredda con soli 16,0 °C (3 gradi in meno di quest'anno!) e il 1952 quella più calda, di ben 24,5 °C, 5 gradi e mezzo in più del 2014..."

"L'andamento delle precipitazioni, sempre riferito alla decade 26 giugno - 5 luglio a Lugano, mostra pure una grande variabilità, con il periodo più bagnato nel 1997 e diversi anni con precipitazioni assenti o molto scarse" scrive ancora Fosco Spinedi. "Quest'anno è stato rilevato un quantitativo di acqua quasi doppio rispetto alla media globale (5 mm), mentre la media degli ultimi 15 anni è leggermente inferiore alla media generale a causa delle scarse precipitazioni avute tra il 2010 e il 2013."

"Anche nei prossimi giorni la situazione generale sarà caratterizzata dalla presenza di depressioni e perturbazioni sull'Europa che in misura più o meno marcata toccheranno anche la regione alpina. Soltanto dopo la metà della settimana un timido cuneo dell'anticiclone delle Azzorre sembra spingersi verso la Svizzera, portando una stabilizzazione del tempo dapprima al Sud e in seguito anche al Nord."

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