Cerca e trova immobili
Ticino
Expo2015: 'Ticino penalizzato'
Redazione
13 anni fa
Le offerte per la costruzione del padiglione dovranno giungere in tedesco. Insorgono Governo e Società Impresari Costruttori

Federalismo. Che bella parola. Poi nei fatti, a volte, il tutto viene a ridursi a semplice retorica. L'ultimo caso riguarda il bando di concorso per la costruzione del padiglione svizzero a Expo2015 a Milano.Il bando prevede infatti che le offerte debbano giungere solo in tedesco. Il bando di per sé è stato redatto anche in italiano, ma il tutto si esaurisce qui. Governo e Società Impresari Costruttori non hanno aspettato molto per farsi sentire, ritenendo "penalizzante" l'obbligo della lingua di Goethe nell'offerta.Come detto SSIC e Governo hanno già mosso i primi passi verso Berna. L'Esecutivo ha inviato una lettera al Consigliere Federale Didier Burkhalter, mentre la SSIC ha scritto chiedendo la modifica delle condizioni.Un altro motivo di discussione è il fatto che la ditta che si dovrà occupare della costruzione della struttura deve presentare, come referenza, quattro progetti simili già effettuati negli ultimi cinque anni. Una cosa che, de facto, toglie di mezzo parecchie ditte soprattutto ticinesi.La deputazione ticinese a Berna si è attivata anch'essa. Quadri e Cassis hanno inoltrato due domande al Consiglio Federale in merito al concorso.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata