
Mancano meno di quattro giorni all’apertura di Expo 2015. E mentre a Milano fervono gli ultimi preparativi, anche in Ticino non si sta di certo con le mani in mano. Tra meno di qualche settimana la Cancelleria dello Stato presenterà al Governo il calendario degli eventi istituzionali a cui i ministri ticinesi dovrebbero partecipare.
Ma dopo l’affossamento popolare del credito da 3 milioni, e dopo che più di qualcuno ha auspicato una non presenza istituzionale a Milano, quanti consiglieri di Stato saranno ancora della partita? Abbiamo girato la domanda ai diretti interessati.
“Ci andrò con grande piacere” afferma Paolo Beltraminelli, nessuna sorpresa dunque, visto che è il ministro PPD è stato uno dei promotori della raccolta fondi tra i privati per la manifestazione di Milano. Anche il direttore del DECS Manuele Bertoli, che non si è mai detto contrario alla presenza istituzionale, afferma: “Io parteciperò alle presenze previste”.
E la new entry Christian Vitta? Il direttore del DFE sottolinea che da parte sua “non c’è una preclusione di principio” a presenziare ad Expo, ma il tema dovrà essere affrontato in Governo aggiunge.
Mentre in casa leghista? Il ministro Claudio Zali è categorico “Non partecipo e non ci voglio andare” ci dice al telefono. Un po' più possibilista il presidente del Governo Norman Gobbi che afferma, “Prima di decidere voglio aspettare il calendario degli eventi della Cancelleria” ma aggiunge “Non è una mia priorità presenziare ad Expo. "Se ci andrà qualcuno” continua “dovrà andarci chi si è impegnato a raccogliere fondi”.
Christian Fini
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