
Non sarebbe stata ancora inviata, ma la lettera con cui la Lega intende appellarsi al Tribunale federale contro la decisione del Governo di utilizzare parte del fondo Swisslos per la partecipazione ticinese a Expo 2015 sarebbe già pronta.
Come riporta La Regione, la Lega sarebbe in procinto di lanciare un doppio ricorso: il primo al Tribunale amministrativo (Tram), il secondo per l'appunto all'Alta Corte losannese. "Lunedì", racconta il coordinatore del movimento Attilio Bignasca al giornale, "abbiamo inoltrato quello al Tram, basandoci sui contenuti della nota stampa con la quale l'Esecutivo annunciava l'intenzione di utilizzare il fondo. Ora stiamo ultimando quello da inviare al Tribunale federale che si basa invece sulla risoluzione governativa". Un ricorso che molto probabilmente è già stato inviato ieri sera.
Oltre a lanciare il referendum, sul quale si voterà a settembre, il movimento di Via Monte Boglia ha deciso dunque di ricorrere alle vie legali. E sono molti i nodi che i giudici di Mon Repos dovranno sciogliere. Secondo la Lega, il finanziamento di Expo 2015 non rientra negli scopi di Swisslos. Da qui la decisione di ricorrere. Ma, come recita il regolamento cantonale, "per progetti o attività a dimensione nazionale il sussidio può essere accordato solo nella misura in cui sussiste la partecipazione finanziaria di un importante numero di cantoni". Come lo è dunque il caso di Expo. Un grattacapo per i giudici di Mon Repos, a cui spetterà l'ultima parola.
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