
Il Ticino, come noto, ha chiaramente rifiutato il credito di 3,5 milioni per la partecipazione a Expo 2015, con il 54,51% di NO.
Tuttavia nel Cantone vi sono numerosi Comuni che hanno votato in controtendenza, ossia a favore della partecipazione ticinese all'esposizione universale.
E, un po' a sorpresa, si nota che questi Comuni sono pressoché tutti situati nelle valli.
A detenere il record di SÌ è infatti Gresso, in Valle Onsernone, con il 68,18% di voti favorevoli al credito per Expo 2015.
Segue poco distante Campo Vallemaggia, con il 65,38% di SÌ, mentre sul terzo gradino del podio dei Comuni favorevoli alla partecipazione si issa un Comune della Valle Morobbia, Sant'Antonio, con il 62,71% di SÌ.
Il credito per Expo 2015 ha raccolto molti favori anche in altri Comuni montani, come Dalpe (61,76% di SÌ) o Bosco Gurin (58,33% di SÌ).
Tra i grandi centri, invece, solo Bellinzona, di stretta misura, ha approvato il credito (con il 50,59% dei voti). Lugano (45,51% di SÌ), Mendrisio (45,25% di SÌ), Chiasso (43,3% di SÌ) e Locarno (49,36% di SÌ) hanno seguito il parere cantonale.
Da notare che anche i più accaniti oppositori al credito per Expo 2015 si trovano nelle valli: il record a Corippo, dove solo un votante su cinque ha imbucato una scheda favorevole (20% di SÌ). Anche Frasco, in Valle Verzasca, si distingue tra i fautori del NO, scelto dal 76,92% dei votanti). In pianura è il Comune di Grancia ad aver manifestato la più grande opposizione al credito, con un misero 33,11% di SÌ.
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