
Lo studio di architettura argoviese Nüssli Schweiz AG, a cui è stato attribuito l'appalto per la costruzione del Padiglione Svizzero in vista dell'Esposizione universale di Milano nel 2015, utilizzerà legno elvetico per la realizzazione della rampa di accesso e dell'edificio accanto alle torri. Queste ultime saranno invece fabbricate in acciaio e cemento - e non in legno, come previsto in un primo tempo - a causa delle norme anti-incendio. È quanto scrive il governo in risposta a un'interpellanza del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega/TI) pubblicata dai servizi del Parlamento.
Il deputato ticinese aveva presentato il suo atto parlamentare il 20 giugno scorso, dopo che articoli apparsi sulla stampa avevano indicato che il padiglione elvetico sarebbe stato molto diverso rispetto a come originariamente concepito dagli architetti cui era stato assegnato il mandato.
Nella sua risposta al consigliere nazionale leghista, il governo ha spiegato che il cambiamento di materiale è stato imposto dalla stessa società Expo nel corso dell'approvazione dei piani di costruzione tra marzo e giugno.
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