
Per un po’ qualcuno lo ha sognato, qualcun altro ci ha addirittura creduto. Ma poi il progetto è caduto. Stiamo parlando dello spot ticinese per Expo 2015 realizzato niente meno che dal regista britannico Peter Greenaway. Ma andiamo con ordine e ricostruiamo la vicenda.
Nel 2012, la MITI, Piattaforma istituita dal Consiglio di Stato, per coordinare la presenza ticinese all’EXPO di Milano, lancia un concorso d’idee per promuovere il Ticino dal titolo “nutrire il pianeta”. Un’occasione che il Centro culturale Rivellino Leonardo Da Vinci di Locarno coglie al volo. Presentando uno spot promozionale realizzato niente meno che da uno dei più importanti artisti della cinematografia britannica Peter Greenaway.
L’autore di Nightwatching, che ha collaborato con attori del calibro di Helen Mirren e Isabella Rossellini, e che di recente ha vinto il premio BAFTA, per intenderci l’Oscar britannico, si è infatti messo a disposizione, realizzando un video promozionale con l’arte di Leonardo Da Vinci, di cui il Ticino ospita il Rivellino. Ma la MITI, dopo averlo visionato, si è detta non interessata al momento. Sottolineando, che il progetto non figurerà nella lista dei progetti per avvicinare il Ticino all’Expo.
Delusi i fratelli Sciolli, proprietari del centro Rivellino, che affermano: "Un regista di fama mondiale, si mette a disposizione del nostro Cantone, portando risalto al Ticino, e noi gli rispondiamo picche, siamo sbalorditi”.
Ma i fratelli Sciolli non si sono dati per vinti. Infatti negli ultimi mesi hanno avuto diversi incontri con la città di Lugano, per poter esporre in città una ricostruzione del Cenacolo di Da Vinci elaborata da pittori e restauratori professionisti, e per proiettare lo spot di Greenaway all’Expo 2015 di Milano.
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Christian Fini
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