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Ticino
Expo 2015: è il giorno dei privati
Redazione
12 anni fa
Mentre Silvio Tarchini si è attivato con una cordata di imprenditori, oggi le associazioni economiche tirano le somme della loro colletta

Fra poche ore le associazioni economiche ticinesi faranno sapere al Governo se intendono o meno dare un contributo per coprire la quota degli 1,7 milioni di franchi di cui l'Esecutivo ha bisogno per prendere parte al padiglione svizzero, insieme ad Uri, Vallese e Grigioni, con il marchio San Gottardo.

Lo scrive il Corriere del Ticino, secondo cui si profila una decisione negativa. Camera di Commercio, AITI, impresari costruttori, Associazione bancaria e Farma Industria hanno discusso in questi giorni della situazione e sembrano orientati verso l'esclusione di un loro coinvolgimento diretto, lasciando però piena libertà di azione ai loro affiliati. Il motivo del rifiuto di aiutare il Governo sarebbe legato al fatto che la partecipazione alla fiera non rientra tra gli obiettivi delle singole associazioni e che il tema di Expo 2015 tocca da vicino pochissime realtà aziendali ticinesi.

Resta comunque aperta la strada del finanziamento diretto da parte di singoli imprenditori.

Proprio in questo ambito si è recentemente attivato il patron del FoxTown Silvio Tarchini, il quale sta mettendo assieme una cordata privata con l'obiettivo di fare la propria parte per portare il Ticino a Expo 2015. Altri imprenditori, tra cui il presidente di Medacta Alberto Siccardi, avrebbero già dato la loro adesione. La cordata, come precisato dallo stesso Siccardi, porrà delle condizioni precise in cambio del finanziamento, ossia la richiesta di massima trasparenza sull'uso dei fondi, così come il massimo impegno di tutte le parti coinvolte, al fine di raggiungere insieme l'obiettivo, evitando che l'onere dell'operazione ricada su pochi.

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