
Avanza a grandi passi il progetto di partecipazione elvetica all'Esposizione universale 2015 di Milano. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 178 voti a 0 e 4 astenuti - il credito di 23,1 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale.Il padiglione svizzero, intitolato "Confooderatio Helvetica", metterà l'accento sull'alimentazione e sul consumo. "Sarà composto di torri in legno alte fino a 12 metri riempite di cibo tipicamente svizzero, ha ricordato a nome della commissione della scienza, dell'educazione e della cultura Josiane Aubert (PS). I visitatori potranno servirsi, ma saranno resi attenti sul fatto che gli alimenti si esauriscono a poco a poco.Dei 23,1 milioni previsti dal budget, 15 saranno a carico della Confederazione. I restanti 8 dovranno essere finanziati con risorse provenienti dall'economia privata, dai cantoni e dalle città. Ticino, Grigioni, Vallese e Uri e le città di Basilea, Ginevra e Zurigo hanno già assicurato la loro presenza. Il Ticino ha però anche già espresso le sue preoccupazioni e perplessità (vedi articoli correlati). Anche alcune imprese private si sono dette interessate a partecipare. Il dossier passa al Consiglio degli Stati."Il Consiglio federale - ha commentato ironico il consigliere nazionale Pierre Rusconi (UDC) su Twitter - tratta con un governo italiano con la data di scadenza, come lo yogurt".
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