
Il Percorso del cemento sarà una realtà a partire dal 2011. Sabato sono state infatti presentate le varianti del piano di utilizzazione cantonale del Parco delle Gole della Breggia alla popolazione e, se non ci saranno problemi, dovrebbero partire già dall'anno prossimo i lavori di riqualifica del terreno dell'ex Saceba. Il progetto prevede la demolizione di oltre il 90% dei volumi edificati, la realizzazione di ampi spazi verdi e la creazione del percorso didattico-turistico. In base alle varianti proposte, si vorrebbero mantenere la torre dei forni e una parte del capannone. I silos invece verrebbero abbattuti. Inoltre è prevista la rinaturazione delle rive del fiume Breggia.Dalle colonne del Corriere del Ticino, Paolo Poggiati, capo dell'Ufficio natura e paesaggio del Dipartimento del territorio dichiara che "Oggi a livello pianificatorio l’area della ex Saceba figura ancora in una zona speciale che prevede un’attività particolare, la produzione di cemento. Con la cessazione di tale attività la situazione è mutata. Ora si vuole profondamente cambiarne l’utilizzo, per cui occorre adattare il Piano di utilizzazione cantonale del Parco delle gole per renderlo coerente con il progetto di percorso didattico. Da zona speciale si passerà a zona di uso pubblico con scopi didattici, ricreativi e culturali".Il progetto è stato allestito dal Cantone, dalla Fondazione del Parco delle gole della Breggia, dai comuni interessati e dalla Holcim, proprietaria del cementificio. La Holcim inoltre coprirà la maggior parte degli investimenti, previsti tra gli 8 e i 9 milioni di franchi.
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