
“Non leggo il Mattino della Domenica. Non ho tempo di correre dietro a cicche. Devo lavorare per la Città. Quindi se mi dice di che si tratta…”. Così Giovanna Masoni Brenni, municipale di Lugano e responsabile del progetto Palace, sollecitata da Radio 3iii in merito all’articolo del Mattino. Ieri Giuliano Bignasca ha scritto sul suo domenicale che vi sono importanti problemi strutturali all'ex convento del cantiere Palace a Lugano. Problemi che verrebbero risolti con un intervento da mezzo milione, pari circa al fondo per gli imprevisti. E le fondamenta dovrebbero essere rinforzate con micropalinatura. Giovanna Masoni Brenni conferma la notizia del Mattino? “Ecco, questa eccezionalmente è una notizia sostanzialmente corretta. Il cantiere per l’ex convento ha rivelato degli imprevisti. D’altra parte noi lavoriamo in condizioni tecniche proibitive: siamo praticamente nel lago e siamo a lavorare su un patrimonio culturale straordinario. Proprio per questo nel messaggio relativo avevamo previsto un’adeguata posizione per imprevisti che purtroppo si sono puntualmente realizzati… Ma questo capita”. Il municipale leghista Bignasca scrive inoltre che la spesa corrisponde a 525mila franchi. “Sì, adesso non ho i dati qui davanti a me, ma a mente posso confermarne l’entità – osserva ancora la municipale -. Qui la cifra è di poco inferiore a quanto noi avevamo calcolato per gli imprevisti. E quindi conferma che le posizioni degli imprevisti, quando si tratta di restauri, sono giustificate. Ci auguriamo di non averne assolutamente altri. E se dovessimo averne, dovremmo rivolgerci al Consiglio comunale”. “L’importo approvato dal Consiglio comunale per gli imprevisti è ancora superiore a quanto adesso abbiamo calcolato per questa qualificazione – termina Masoni Brenni -. Per ora siamo sotto il budget, che è un po’ la vera notizia del cantiere. E cioè: malgrado difficoltà, complessità tecnica straordinaria, interessi economici molto alti, conflitti, interventi e lobbysmi manifesti e meno manifesti, la vera notizia è che a oggi siamo nei tempi e nei costi di tutto il cantiere,ovvero del centro culturale ed ex convento”. Per ora, dunque, tutto sotto controllo. [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

